DOPO IL CONTO ENERGIA. Perché dotarsi di un impianto fotovoltaico in assenza di tariffe incentivanti. I SEU

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La quota di impianti NON incentivati e entrati in esercizio nel primo semestre 2014 è oltre il 75% del totale (230 MW).

Gran parte di questi riguardava le taglie residenziali, cioè quelle agevolate dalla possibilità di portare il 50% dei costi in detrazione fiscale (vedi nota precedente e normativa citata).

Il futuro del fotovoltaco è legato alla crescita dei sistema di conservazione dell’energia e alla evoluzione corrispondente della normativa.

All’uopo occorrerà seguire l’evoluzione della norma che regola lo scambio sul posto.

 

Sistemi Semplici di Produzione e Consumo (SSPC) sono attività di autoapprovvigionamento energetico.» [Del 578/2013/R/eel e 426/2014/R/eel].

All’interno della definizione di SSPC rientrano:

i Sistemi di Autoproduzione (SAP);

i Sistemi Efficienti di Utenza (SEU);

gli Altri Sistemi Esistenti (ASE);

i Sistemi Esistenti Equivalenti ai Sistemi Efficienti di Utenza (SEESEU).

 

Il modello SEU rappresenta una grande opportunità di mercato per il fotovoltaico italiano per:

la possibilità di massimizzare l’auto-consumo;

la possibilità per il cliente finale di vedersi corrisposto un risparmio ad investimento nullo.

 

I sistemi SEU potranno rappresentare una alternativa estremamente valida – ancorché non l’unica – per gli operatori e per lo sviluppo futuro della fonte solare nel nostro Paese nei segmenti commerciale e industriale, che potrà assumere volumi di mercato interessanti (nell’ordine dei 200 MW/annui) in maniera progressiva e non immediata.

E’ necessario – a detta degli operatori – un nuovo modello di offerta di servizi ai quali i fornitori di impianti dovranno adattarsi sia nell’approccio al mercato, che nella gestione operativa del rapporto con il cliente nel lungo periodo.

 

Fonte Vittorio Chiesa Energy&Strategy Group, POLIMI

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