Come funzionano le detrazioni fiscali per impianti fotovoltaici

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Le detrazioni fiscali IRPEF previste per gli impianti fotovoltaici rientrano nel regime di detrazioni più generale previsto per tutti i “lavori di ristrutturazione e recupero edilizio”.

Il fotovoltaico rientra tra le tipologie di interventi riconosciuti validi ai fini delle detrazioni fiscali IRPEF.

 

Quali sono le novità/certezze di oggi rispetto all’anno passato in tema di sgravi e fotovoltaico?

 

1) le detrazioni possono riguardare anche le realizzazioni degli impianti fotovoltaici

2) per gli immobili a prevalente uso abitativo al beneficio delle detrazioni fiscali Irpef si aggiunge il beneficio dell’IVA agevolata al 10% anzichè al 22%.

IN EVIDENZA

Con la Legge di Stabilità confermate anche per il 2015 le detrazioni fiscali del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici e quelle del 50% per le ristrutturazioni (e il fotovoltaico residenziale). Le aliquote resteranno invariate per il prossimo anno e non scenderanno, come era previsto dalla normativa vigente. Scarica la guida aggiornata dell’Agenzia delle Entrate. (http://www.qualenergia.it/articoli/20141016-stabilit%C3%A0-ecobonus-confermato-2015-detrazioni-al-65-efficienza-e-al-50-ristrutturazioni)

 

In seguito alla pubblicazione (nella G.U. n°302 del 27/12/2013) della Legge 27 dicembre 2013 n°147 (Legge di Stabilità 2014), nel caso di interventi di efficienza energetica, queste detrazioni sono prorogate nella misura del 50%, per spese sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015. Nel caso di interventi relativi a parti comuni di edifici condominiali o che interessino tutte le unità di un condominio, queste detrazioni sono prorogate nella misura del 65%, per spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 30 giugno 2015. E nella misura del 50%,per spese sostenute dal 1° luglio 2015 al 30 giugno 2016. (Enea)

 

 

oltre a pagare l’IVA al 10% (questo: sempre), possono detrarre dalle tasse IRPEF il 50% dei costi di realizzazione per i prossimi 10 anni, fino ad un massimo di 96.000 euro di spesa, inclusi altri eventuali lavori di ristrutturazione. La soglia dei 96mila euro è il massimale detraibile.

Nonostante ci sia questo massimale, tutti gli impianti fotovoltaici che superano i 20 kw di potenza sono considerati come “attività commerciali” e per questo non possono accedere a questo tipo di sgravio Irpef, riservato, come detto, ai soli impianti realizzati al servizio di casa o di piccole attività individuali.

In ogni caso la detrazione non viene riconosciuta “tutta e subito”, ma viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

 

Possono accedere alla detrazione non solo i proprietari degli immobili sui quali vengono realizzati gli impianti, ma anche gli inquilini o i comodatari. Nello specifico:

  • il proprietario o il nudo proprietario
  • il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • l’inquilino o il comodatario
  • i soci di cooperative divise e indivise
  • i soci delle società semplici
  • gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.

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